Cosa è il psa - Psa alterato

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Cosa è il psa

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Cosa mi dice il psa

DATI TECNICI


Il PSA è un enzima appartenente alla famiglia delle callicreine  dotato di attività serinproteasica, che viene classificato  nella nomenclatura chimica come human kallicrein 3 (hK3).
Alla stessa famiglia appartengono anche la callicreina  pancreatico-renale (hK I ) e la callicreina ghiandolare, o hK2, la quale presenta un alto grado di omologia (80%) con il PSA. Quest'ultima, analogamente al PSA, è altamente specifica per il tessuto prostatico e sembra avere un ruolo nella fisiologia del PSA, contribuendo al clivaggio del proenzima in enzima attivo.
Codifica genetica
Il  PSA viene codificato da un gene localizzato nel cromosoma 19 (q13.3-q13.4) come precursore inattivo (pre-pro PSA), costituito da 261 amminoacidi.  Il pre-pro PSA viene prima clivato in pro PSA (245 amminoacidi) e quindi nella forma matura, caratterizzata da attività enzimatica e costituita da 237 amminoacidi.
La trascrizione del gene del PSA è regolata da numerosi fattori  fra i quali gli androgeni rivestono un ruolo preminente. L'azione di tali ormoni, mediata dallo specifico recettore, avviene attraverso due "androgen responsive elements" e un "enancer , recentemente identificato, localizzato a monte del sito di trascrizione.

DOVE VIENE PRODOTTO ?

Il PSA viene prodotto dalle cellule ghiandolari della prostata  e secreto nel liquido seminale, dove svolge un ruolo fisiologico preciso contribuendo alla liquefazione della seminogelina e favorendo così la mobilità degli spermatozoi. Inoltre, attiverebbe enzimaticamente molecole con attività bradichinino-simile, che stimolerebbero la contrazione delle fibre muscolari lisce implicate nei meccanismi della fecondazione.

Perche se viene eliminato con lo sperma si ricerca nel sangue ?

Il PSA è fisiologicamente presente nel liquido seminale, dove è enzimaticamente attivo e si trova in concentrazioni di mg/mL, cioè milioni di volte superiori a quelle con le quali si ritrova nel sangue  (ng/ml). La presenza del PSA nel sangue va considerata accidentale e rappresenta la quota "sfuggita" inappropriatamente dalla ghiandola. Nel sangue il PSA si trova in concentrazioni di ng/mL, circa tre ordini di grandezza inferiori rispetto alla concentrazione dell'antigene nel liquido seminale. Questo importante gradiente di concentrazione è mantenuto dalla presenza di barriere anatomiche consistenti. Il lume della ghiandola è infatti separato dal letto vascolare da almeno quattro strati: le cellule basali, la membrana basale, lo stroma e la parete del capillare.
In condizioni di integrità tissutale il PSA "sfugge" solo in minima quantità, mentre alterazioni anatomiche di tali barriere, che possono essere dovute a svariate cause patologiche, tra le quali naturalmente il carcinoma della prostata, l'infiammazione , l'ipertrfoia prostatica ,  inducono un maggior rilascio di PSA nel torrente circolatorio.

Come si trova il PSA nel sangue ?

Una volta che il psa è sfuggito accidentalmente dalla ghiandola prostatica si ritrova nel sangue  in due forme :  LIBERO oppure LEGATO (CONIUGATO)  a particolari sostanze.
Il PSA presente nel sangue ha caratteristiche biochimiche diverse dal PSA che si trova nel liquido seminale. Essendo un  enzima, non può circolare nel sangue in forma attiva in quanto darebbe danno . Si trova quindi prevalentemente
LEGATO (CONIUGATO)  a sostanze proteiche dette  inibitori enzimatici che ne bloccano la funzione.
Il legame fra PSA ed inibitori è pressoché istantaneo ed avviene al momento dell'ingresso della molecola nel sangue. Per coniugarsi con gli inibitori delle proteasi il PSA deve essere enzimaticamente attivo.

IL RAPPORTO PSA LIBERO/PSA TOTALE

Tali dati potranno poi essere relazionati nella determinazione del RAPPORTO LIBERO TOTALE
Il rapporto
PSA libero/PSA totale  non è altro che una mera divisione tra i due valori , moltiplicata per cento, poiche il valore è espresso in percentuale.
Tale dato , molto utile per valori di psa totale compresi tra 4,00-10,00 (la cosidetta
zona grigia)  ,  presenta variazioni in relazione alla patologia della ghiandola, con una tendenza a percentuali minori di PSA libero nei pazienti  con carcinoma che in quelli con iperplasia .
Il meccanismo responsabile di tale differenza non è ancora del tutto chiarito e numerosi fattori possono contribuire al diverso rilascio di PSA libero nell'ipertrofia prostatica rispetto al cancro.






Quali sono le sostanze a cui si lega ?

Il PSA si lega principalmente a tre inibitori delle proteasi:

  • alfa I -antichimotripsina (ACT),

  • alfa2-macroglobulina (A2M)

  • alfa I -inibitore delle proteasi o alfa I -antitripsina (API o AT),

cambiando il modo di prensentarsi .
Mentre la ACT e la API lasciano libere  una parte della molecola del PSA, che può quindi essere riconosciuta da specifici anticorpi, e quindi  calcolata tramite gli esami,  la A2M lo ingloba  totalmente  rendendolo non riconoscibile con metodiche immunometriche.
Avremo sostanzialmente:
un
PSA LIBERO  , cioè un psa che non si lega a niente nel sangue  (quota infinitesimale)
un
PSA legato, detto ACT , cioè un psa che si lega a delle sostanze che lo inattivano (quota predominante)
un
PSA API non evidenziabile con gli esami.

Quando si parla di PSA totale si intende quindi la determinazione nel sangue di un psa il cui valore sarà dato dalla somma del PSA LIBERO e del PSA LEGATO (ACT)

Tali dati potranno poi essere relazionati nella determinazione del RAPPORTO LIBERO TOTALE . Il rapporto PSA libero/PSA totale  non è altro che una mera divisione tra i due valori , moltiplicata per cento, poiche il valore è espresso in percentuale.
Tale dato , molto utile per valori di psa totale compresi tra 4,00-10,00 (la cosidetta zona grigia)  ,  presenta variazioni in relazione alla patologia della ghiandola, con una tendenza a percentuali minori di PSA libero nei pazienti  con carcinoma che in quelli con iperplasia . Il meccanismo responsabile di tale differenza non è ancora del tutto chiarito e numerosi fattori possono contribuire al diverso rilascio di PSA libero nell'ipertrofia prostatica rispetto al cancro.

Il psa viene prodotto solo dalla prostata ?

Il PSA è stato considerato per lungo tempo un marcatore tissutale assoluto della ghiandola prostatica. Negli ultimi 10 anni il PSA è stato peraltro identificato in numerosi altri tessuti, fra i quali le ghiandole periuretrali, le ghiandole salivari, le ghiandole sudoripare apocrine, l'endometrio, la mammella. Analogamente a quanto avviene nella prostata, in tali tessuti il PSA sarebbe sottoposto a regolazione ormonale, tanto che si è ipotizzato per questo antigene il ruolo più generico di marcatore di attività steroidea di tipo androgenico o progestinico. Questi dati sono certamente interessanti dal punto di vista speculativo e sembrano avere qualche interesse applicativo nel carcinoma della mammella. Infatti, in questa patologia, la determinazione del PSA tissutale sembra avere significato prognostico. Tuttavia, è necessario enfatizzare che la produzione extraprostatica del PSA non ha alcun significato clinico nei pazienti con patologia prostatica. Infatti, la produzione extraprostatica è quantitativamente irrilevante se confrontata con i livelli di PSA circolante presenti in un maschio adulto sano e non può quindi rappresentare un fattore confondente nella valutazione delle malattie della prostata. Questo è stato anche dimostrato nei pazienti sottoposti a prostatectomia radicale, nei quali l'eventuale presenza del PSA misurabile nel sangue è inequivocabilmente associata a tessuto ghiandolare prostatico.

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Le vostre domande

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COME SI VERIFICA UN PSA ALTERATO


Quale terapia di approccio deve essere instaurata per provare una riduzione del psa prima di ripetere il prelievo ?
Per quanto tempo ?



Per quanto tempo si deve somministrare antiinfiammatori ed antibiotici prima di ripetere un psa ?



Una terapia di 2-4 settimane è sufficiente per provocare una modifica del psa (considerando il tempo di emivita di questo marker).
Terapie piu' brevi non sarebbero sufficientemente attendibili o non sortirebbero l'effetto che noi vogliamo da queste sostanze.

SCHEMA 1 : primo psa alterato in assenza di sintomi

Comportamenti consigliati

Astenersi dai rapporti sessuali per un periodo di almneo 5 giorni prima dalla data del prelievo

Evitare di usare la bicicletta in modo agonistico

Evitare di assumere cibi piccanti e/o superalcolici, caffè,  il giorno prima esame

Evitare manovre strumentali (inserimento di cateteri, cistoscopie, ecografie transrettali)

Evitare eslporazione rettale nei giorni prima esame

Farmaci consigliati e durata terapia per ridurre psa






Assumere ANTIBIOTICI

FOSFOMICINA 1 BUSTINA OGNI 5 GIORNI PER TRE SOMMINISTRAZIONI

oppure

CHINOPLUS 1 CPR AL DI PER DIECI GIORNI

oppure

TAVANIC 500 1 cpr al di per 10 giorni

oppure

CIPROXIN 1000 1 cpr al di per 5 giorni poi 1 cpr da 500 ng per altri 5 giorni
oppure SUPRACEF  1 cpr al di per 10 giorni






Assumere ANTINFIAMMATORI


PICNOGEN

(PINUS PINASTER + RESVETRAROLO + PROPOLI + DIMETOSSI APORFINA)

1 cpr ogni 12 ore  per 15 giorni


MIRTIMAN
(MIRTILLO AL 30 % in proantocianidine )
2 cps al mattino dopo colazione per 15 giorni

Schema 2 : Primo psa alterato in presenza di sintomi di prostatite

Comportamenti consigliati

Astenersi dai rapporti sessuali per un periodo di almneo 5 giorni prima dalla data del prelievo

Evitare di usare la bicicletta in modo agonistico

Evitare di assumere cibi piccanti e/o superalcolici, caffè,  il giorno prima esame

Evitare manovre strumentali (inserimento di cateteri, cistoscopie, ecografie transrettali)

Evitare eslporazione rettale nei giorni prima esame

Farmaci consigliati e durata terapia per ridurre psa






Assumere ANTIBIOTICI

FOSFOMICINA 1 BUSTINA OGNI 5 GIORNI PER TRE SOMMINISTRAZIONI

oppure

CHINOPLUS 1 CPR AL DI PER DIECI GIORNI

oppure

TAVANIC 500 1 cpr al di per 10 giorni

oppure

CIPROXIN 1000 1 cpr al di per 5 giorni poi 1 cpr da 500 ng per altri 5 giorni
oppure SUPRACEF  1 cpr al di per 10 giorni






Assumere ANTINFIAMMATORI


AULIN SUPPOSTE
1 SUPPOSTA ALLA SERA PER SETTE SERE
oppure
OKI SUPPOSTE
1 SUPPOSTA ALLA SERA PER SETTE SERE
assieme a

COLIMAN cpr
2 cpr alla sera prima di andare al letto dopo aver urinato per 15 giorni

Schema 3 : Primo psa alterato in presenza di sintomi urinari da ipertrofia prostatica

Comportamenti consigliati

Astenersi dai rapporti sessuali per un periodo di almneo 5 giorni prima dalla data del prelievo

Evitare di usare la bicicletta in modo agonistico

Evitare di assumere cibi piccanti e/o superalcolici, caffè,  il giorno prima esame

Evitare manovre strumentali (inserimento di cateteri, cistoscopie, ecografie transrettali)

Evitare eslporazione rettale nei giorni prima esame

Farmaci consigliati e durata terapia per ridurre psa






Assumere ANTIBIOTICI

FOSFOMICINA 1 BUSTINA OGNI 5 GIORNI PER TRE SOMMINISTRAZIONI

oppure

CHINOPLUS 1 CPR AL DI PER DIECI GIORNI

oppure

TAVANIC 500 1 cpr al di per 10 giorni

oppure

CIPROXIN 1000 1 cpr al di per 5 giorni poi 1 cpr da 500 ng per altri 5 giorni
oppure SUPRACEF  1 cpr al di per 10 giorni






Assumere ANTINFIAMMATORI



COLIMAN cpr
2 cpr alla sera prima di andare al letto dopo aver urinato per 15 giorni
oppure

PICNOGEN
(PINUS PINASTER + RESVETRAROLO + PROPOLI + DIMETOSSI APORFINA)


1 cpr al di per 20 giorni

Aggiungere alfa litico*
(La presenza di sintomi urinari da ipertrofia prostatica prevede  la risoluzione del residuo postminzionale migliorando lo svuotamento vescicale). Il residuo postminzionale è un'altra causa dell'aumnto del psa.




PRADIF CPS
1 cps al mattino alle ore 10 per 20 giorni


in caso di intolleranza al PRADIF ed agli alfa litici in genere

PICNOGEN
(PINUS PINASTER + RESVETRAROLO + PROPOLI + DIMETOSSI APORFINA)

Inviaci il tuo psa e richiedici uno schema terapeutico personalizzato a:
informazioni psa @gmail.com

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